Alla scoperta della facoltà di Matematica

Il dipartimento di Matematica dell'Università statale di Milano “Federigo Enriques”  è situato in via Cesare Saldini 50. All'interno della struttura si tengono spesso attività di ricerca e comunicazione oltre a quelle di didattica, con seminari, conferenze aperte al pubblico.

 

 

L'impegno didattico del Dipartimento è riguarda specialmente i corsi di lauree triennali e magistrali in Matematica. I principali corsi di laurea triennale, oltre a Matematica, sono di Fisica, Informatica (pura, musicale, per la comunicazione digitale) e Comunicazione Digitale. Tali corsi hanno come referenti il Collegio Didattico, composto dai professori del corso.

 

Il corso di studi in Matematica si articola in corso di laurea di primo livello della durata di tre anni, al termine del quale si ottiene il titolo di Dottore in Matematica seguito dal corso di laurea magistrale in Matematica, della durata di due anni, che porta al titolo di Dottore Magistrale. Il presente Manifesto degli Studi illustra le principali caratteristiche del corso di laurea, con l'obiettivo di fornire agli studenti le informazioni pratiche di cui hanno bisogno.

LAUREA TRIENNALE: Il Corso di Laurea offre insegnamenti intesi a sviluppare le competenze tecniche e gli aspetti concettuali della Matematica nonchè le sue applicazioni in diverse scienze.

LAUREA MAGISTRALE: ilCorso di Laurea Magistrale fornisce una preparazione approfondita sugli aspetti teorici e/o applicativi della Matematica moderna. Il presente Manifesto degli Studi contiene le principali informazioni sull'ordinamento del Corso di Laurea Magistrale in Matematica.

 

Per quanto riguarda gli esami lo scopo è di raggiungere 180 crediti per la Laurea Triennale e 120 aggiuntivi per la Magistrale. Il programma previsto per chi volesse ottenere la Laurea Triennale è piuttosto "obbligato" dato che i corsi e le date degli esami (sia scritti sia orali) sono prefissate, e durante l'anno ci sono dai 5 ai 6 appelli per poter dare l'esame. Gli argomenti indispensabili al proseguo degli studi, che sono materia d'esame, sono Algebra, Analisi, Geometria, Calcolo Numerico e Calcolo della Probabilità. Verso la fine del secondo anno e a partire dal terzo c'è meno restrizione e più libertà di scelta. La Laurea Magistrale, invece, prevede solo corsi a scelta; alcuni prevedono esami orali che si fanno su appuntamento altri un metodo di appello come per la Triennale.

Per chi fosse già al corrente del corso che volesse seguire e del nominativo del professore di tale corso, sul sito della facoltà di Matematica può trovare una tabella con elencati tutti gli esami e il programma da questi previsto.

 

 

 TEST D'INGRESSO:

 In base al tipo di laurea è differente anche il test d'ingresso. Infatti la richiesta di ammissione al corso di Laurea Triennale per la facoltà di  Matematica, così come per il corso di Fisica, rispetto a moltissime altre facoltà, prevede un test d'ammissione obbligatorio ma non selettivo, che quest'anno si terrà nelle seguenti date: 4-5 Settembre 2017/ 25-26 Settembre 2017.

Dopo questo test se ne terrà un altro, obbligatorio il 26-27 Ottobre 2017.

Le Lauree Magistrali hanno anch'esse accesso libero, ma va presentata una domanda di ammissione nella quale si afferma di possedere i requisiti previsti dal manifesto di studio del corso. Per presentare la richiesta è necessario iscriversi al portale dell'università. A scopo di verificare l'idoneità del candidato, oltre all'esaminazione della richiesta, vi sarà un colloquio di verifica delle competenze.

 

STATISTICHE:

Nel 2017 il numero complessivo degli studenti iscritti a facoltà di Matematica dell'università ammonta a 789 individui. La media di laureati, riferita però all'intero nucleo delle Scienze e Tecnologie che quest'anno conta 7685 iscritti, è di 1492 laureandi.

 

COSTO DELLA RETTA ANNUALE:

Dopo il termine del 31/12/2016, gli studenti possono richiedere un’attestazione ISEE per le prestazioni per il diritto allo studio universitario entro il 31/05/2017: sarà calcolato l’importo di seconda rata in base al valore isee università con l’attribuzione di una mora per dichiarazione tardiva pari ad euro 300,00.

L’attestazione Isee università è acquisita dalla banca dati INPS, nessun documento deve essere consegnato in segreteria. Gli studenti che hanno già un'attestazione ISEE Università - valida fino al 15 gennaio 2017 - non devono richiedere una nuova attestazione. Nel caso in cui lo studente fosse residente in uno dei comuni colpiti dal sisma del 24 Agosto 2016 è completamente esonerato dal pagamento delle tasse.

 

BORSE DI STUDIO:

L'università offre anche molte borse di studio. Parte di esse è finanziata dalla regione Lombardia e dal MIUR e presentano bandi per Integrazioni per Mobilità Internazionali, Integrazioni per studenti diversamente abili e Sovvenzioni Straordinarie. La parte restante è costituita da Borse di Servizio (finanziate integralmente dall'Ateneo) e da Borse di merito (finanziate dall’Ateneo a integrazione delle borse di servizio e di diritto allo studio).

 

SCAMBI INTERNAZIONALI:

 L'Università degli Studi di Milano aderisce all'Erasmus + Staff Mobility for Training, programma finanziato dalla Commissione Europea che offre al proprio personale tecnico amministrativo l'opportunità di svolgere tirocini di formazione presso Università, Istituti di istruzione superiore, entri di ricerca o imprese private aderenti al programma. La durata del tirocinio può variare da un minimo di due giorni a un massimo di due mesi, durante il quale il tirocinante in staff training può partecipare a seminari e corsi su tematiche attinenti al proprio ambito lavorativo, affiancare colleghi dell'ente ospitante per scambiare competenze, ed acquisire capacità pratiche e apprendere buone prassi.

Il programma Erasmus + Staff Training prevede un contributo di mobilità a copertura delle spese di viaggio e di soggiorno, che viene calcolato sulla base di massimali europei per Paese di destinazione. Per il 2017, però, sono chiuse le candidature al progamma; infatti, le candidature al programma sono state aperte fino al 31 gennaio (ore 12), mentre gli esiti della selezione sono stati comunicati verso fine febbraio. Le domande, comunque, devono essere consegnate direttamente o per posta interna all'Ufficio Accordi e Relazioni Internazionali, in via Festa del Perdono 7 Strutturalmente, il bando e la domanda di candidatura dovrebbero rimanere invariate anche per gli anni successivi.

 In più, l’università offre disponibilità per convenzioni, di durata variabile, per i tirocinanti della facoltà di matematica (ma non solo), in università in più stati Europei; per avere maggiori informazioni riguardo i rapporti con le università aderenti, e l università stesse, visitare e/o contattare la seguente pagina:

Ufficio Accordi e Relazioni Internazionali

Via Festa del Perdono, 7 – 20122 Milano

Tel. 02 503 13501/13502/13495/12589

Fax 02 503 13503

indirizzo di posta: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

 

Per saperne di più, abbiamo intervistato il professor Dario Bambusi, docente di Ingegneria Matematica alla Statale di MIlano

"Perché uno studente dovrebbe frequentare la facoltà di matematica?"

"Per cominciare, occorre avere la passione per le materie scientifiche e principalmente per la matematica: o uno ce l’ha oppure no. Da un punto di vista professionale, le statistiche rivelano che gli studenti di matematica trovano lavoro senza il minimo problema; infatti, dopo un arco di tempo pari a tre mesi i disoccupati si potrebbero contare ‘sulle dita della mano. Inoltre, a distanza di un anno sono comunque quasi tutti impiegati nelle fasce di reddito medie: solitamente le fasce di reddito considerate sono quattro, e, i ragazzi, si ‘posizionano’ nelle due centrali. Se un ragazzo desidera fare, in particolare, ricerca scientifica, egli riuscirebbe a trovare un posto di lavoro senza problemi; in Italia, è ancora un po’ difficile, ma non nel resto dell'Europa e del mondo."

"Ad un figlio di 19 anni, quale facoltà consiglierebbe?"

"Sicuramente, ciò che gli consiglierei è di fare la facoltà che gli piace, per riuscire ad approdare nell’ambito ‘ricercato’. Non ho altra risposta. Parlando per esperienza personale, infatti, posso dire che ho due figli, che frequentano il primo e il terzo anno di università: ciò che spero è che abbiano trovato quello che piace loro. Questa è la cosa più importante, dato che una persona costruisce la sua professione nel momento in cui si impegna seriamente in ciò che ha scelto.

"Perché frequentare questa facoltà in questa Università?"

"Noi siamo in area milanese, ed in quest’area consideriamo come università statali oltre alla nostra anche Bicocca, Politecnico e a volte anche Pavia. Da un punto di vista qualitativo, dai vari ranking, in questo momento i laureati escono più o meno tutti allo stesso livello. Bisogna dunque considerare che cosa uno vuole fare: noi ad esempio, più delle altre università appena citate, abbiamo una laurea magistrale molto flessibile. Dunque, nel caso in cui un ragazzo, dopo la laurea triennale volesse continuare - e questo lo fanno quasi tutti - trova corsi un po’ in tutti i settori, e questo sicuramente è un punto di forza che fa sì che la nostra università sia molto ‘attrattiva’ in ambito magistrale. Invece, parlando per esempio del Politecnico, esso ha un corso di Ingegneria Matematica che è più impostato all’ingegneria, dunque i ragazzi più che uscire in qualità di ‘matematici’ tendono ad uscire proprio come ‘ingegneri’. Parlando di competitività dei dipartimenti, al Politecnico hanno un gruppo forte in Analisi Matematica, in Bicocca al momento sono piuttosto ferrati in Probabilità, noi siamo specializzati in Algebra, Geometria e Fisica Matematica. Se uno studente avesse già idea di quale indirizzo approfondire, dovrebbe effettuare la scelta dell’università essendo al corrente di queste informazioni. Comunque è possibile frequentare la triennale in un università e proseguire gli studi in un'altra."

"Quali sono i possibili sbocchi professionali?"

"Il mi consiglio, per approfondire la questione, è di andare sul sito www.ALMALAUREA.it, che monitora le richieste sull’andamento dei laureati da poco tempo. Comunque, i dati che io attualmente possiedo giungono interamente da lì: una parte cospicua ‘va’ nella ricerca, un’altra fetta abbastanza numerosa nell’ambito delle assicurazioni e delle banche, con incarichi principalmente in ambito statistico, un’altra parte nell’insegnamento ed altri ancora nella produzione nell’industria in generale, soprattutto in quella informatica’’.

"Cosa offre l’Università in tema di assistenza agli studenti (Campus, alloggi, borse di studio)?"

"In tema di borsa di studio, per le facoltà di matematica esiste l’INDAM  che è l’Istituto Nazionale di Alta Matematica, un ente indipendente che bandisce un certo numero di borse di studio basato su un concorso nazionale effettuato in più sedi, grazie al quale viene stabilito un ranking degli studenti; i vincitori del concorso, possono scegliere di iscriversi in un corso di laurea in Matematica ovunque sul territorio nazionale. Tutti i riferimenti di queste borse di studio, sono reperibili sul sito www.altamatematica.it. L’Università Statale di Milano, come tutte le università pubbliche e non solo, ha un sistema di tassazione che funziona proporzionalmente al reddito, per cui occorre presentare il modello ISEE familiare. In base ad esso vengono calcolate le tasse universitarie da pagare che, purtroppo, non sono basse: in Italia raggiungono cifre intorno ai tre/quattro mila euro, mentre in stati come la Francia, si raggiungono mediamente importi pari a 100 euro."

Oltre al punto di vista di un insegnante ci sembrava opportuno conoscere anche quello di uno studente. A tale scopo abbiamo intervistato Leonardo Fiore, un ex studente del Liceo Scientifico Alessandro Volta che al momento frequenta il corso di Laurea Magistrale di Matematica all'Università Statale di Milano.

"Perché hai scelto proprio questa Facoltà?"

"Ad essere sincero me lo chiedo spesso - ci dice in tono scherzoso -. Per molto tempo prima di scegliere sono stato indeciso. Alla fine è stata la passione che ho per la Matematica ad avere la meglio su tutte le altre opzioni."

"La facoltà corrisponde alle tue aspettative?"

"Per dirla tutta prima di frequentare questo percorso non avevo particolari aspettative. Come ho già detto ero molto indeciso, e forse è per questo che non mi sono fatto un'idea da poter poi confrontare con quello che la facoltà in realtà è. In compenso posso dire di essere molto contento della mia scelta, mi trovo abbastanza bene e il corso mi sta dando molte soddisfazioni."

"A livello di impegno, quanto sforzo richiede frequentare questa Facoltà?"

"Personalmente non ho mai trovato questa facoltà particolarmente difficile. Allo stesso tempo devo ammettere che richiede uno sforzo prolungato, molto concentrato, fatto in per lo più individualmente. Gran parte dello studio consiste nel concentrarsi sulla materia pensando e ripensando agli stessi ragionamenti, facendo piccoli passi giorno dopo giorno, finché si può dire di aver capito l'argomento. In generale la fatica non deriva dalla tragica difficoltà del corso, bensì dal dispendio di energie che oserei definire "logorante". Nel complesso trovo lo studio di questa materia gradevole, un  buon modo di passare il tempo anche per il mio interesse a riguardo."