Più risorse e un piano a difesa del Tempo Pieno

All’ultimo incontro avvenuto in Provveditorato il 5 Maggio, i sindacati della scuola di Milano e Monza sono stati abbastanza espliciti e netti nelle loro richieste al Direttore de Sanctis. Basta coi tagli palesi e occulti al Tempo Pieno!

 

In questi ultimi anni , dalla riforma epocale Gelmini a oggi, al Tempo Pieno è stato sottratto in ore l’equivalente di 1.100 posti . Delle 44 ore per classe spettanti con due insegnanti si è via via arrivati alle 41ore attuali, limitatamente alle 3-4-5 classi mentre alle 1-2 classi si danno soltanto 40 ore  per ogni classe ( 30h.+10h mensa) ! Il risultato è stato l’aumento delle classi arlecchino con più figure docenti e docenti impegnati  a completare l’orario in altre classi.

Inutile  ribadire che proprio qui sta la differenza ! Un conto è il modello pedagogico-didattico del Tempo Pieno  che si è consolidato attorno alle due maestre per classe, con 4ore a disposizione per compresenze e interventi educativi flessibili, altra cosa è il Tempo Scuola rigido di 40 ore,voluto dalla riforma Gelmini che ha smantellato l’organizzazione didattica flessibile, costruita attorno alle due figure docenti, sottraendo le 4h alla compresenza per destinarle ad altre esigenze vuoi sul tempo normale, vuoi addirittura per destinarle alle supplenze brevi e saltuarie.

A fronte, tra l’altro d’un aumento costante degli alunni e delle richieste di tempo pieno ( a Milano 90,4% e a Monza oltre l’80%), il Miur ha addirittura ridotto di 60 posti le risorse destinate agli organici  col solito giochino delle tre carte, tra organici di diritto e organici di fatto !

E’ giunto il momento di dare basta ! Basta coi tagli palesi e occulti ! Diamo al Tempo Pieno tutte le risorse destinate al Tempo pieno, senza avallare scorciatoie di altri modelli orari , privi di risorse autonome e che richiamano i vecchi moduli ! Le OO.SS.con le loro richieste  impegnano l’Amministrazione a predisporre un piano provinciale graduale di rientro, per garantire il ripristino delle 44h per ogni classe a tempo pieno, consapevoli che con le 4h si gioca anche la qualità e la flessibilità degli interventi educativi.

A tal fine chiedono che col prossimo anno scol. 14/15 siano aggiunti alla dotazione organica della Primaria almeno 300 posti che vadano verso un superamento definitivo della dicotomia sugli organici tra quelli di diritto e quelli di fatto e che corrispondano al reale fabbisogno delle scuole, all’aumento della popolazione scolastica, alla sicurezza nelle classi ed in prospettiva al graduale rientro delle risorse sottratte al Tempo Pieno.

Le richieste che i sindacati di Milano e Monza hanno avanzato all’Amministrazione scolastica ,  vanno soprattutto in direzione della difesa della qualità del Tempo Pieno, consapevoli che nella nostra realtà metropolitana ciò ha sempre  coinciso e coincide tutt’ora con la difesa della scuola pubblica e della qualità della scuola primaria.