"Lo ius culturae contro il terrorismo"

C’è uno Stato, che Stato non è – almeno non geograficamente, non sapremmo tracciarne i confini su una carta muta – che combatte una guerra senza regole e senza schieramento di eserciti contro una comunità, che comunità sembra non essere – anche se almeno geograficamente è, potremmo tracciarne i confini su una carta muta.

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Matofobia: paure e pregiudizi, travestiti da normalità

Il termine matofobia, coniato negli Stati Uniti, deriva dalla fusione delle parole matematicae fobia”, pertanto il suo significato è definibile come la paura della matematica. Le cause della matofobia possono essere sintetizzate in 2 tipi: il primo fonda le sue basi sul  fatto che, a differenza della maggior parte delle materie umanistiche, in matematica o si capisce un concetto o non lo si capisce.

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Deportazione dei precari

L’espressione “deportazione degli insegnanti precari” sta infastidendo, urticando e scandalizzando sia ambienti governativi, sia alcuni media che li supportano (v. Enrico Mentana, LA7 e tale Mario Lavia, Unità). Come si permettono questi precari di rifiutare il ruolo, cioè il “posto fisso”, graziosamente offerto dalla Buona Scuola pur nella situazione attuale (disoccupazione al 12,7%, malgrado Job Act) e non si fiondano dovunque lasciando casa e famiglia?

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Una riforma in perfetta continuità con la scuola del centro-destra

“Una società distinta in classi deve prestare attenzione speciali soltanto all’educazione dei suoi elementi dirigenti. Una società mobile, ricca di canali distributori dei cambiamenti dovunque essi si verifichino, deve provvedere a che i suoi membri siano educati all’iniziativa personale e all’adattabilità. Altrimenti essi sarebbero sopraffatti dai cambiamenti nei quali si trovassero coinvolti e di cui non capissero il significato e la connessione. Ne conseguirebbe una confusione nella quale un piccolo numero di persone si impadronirebbe dei risultati delle attività altrui cieche e dirette dall’esterno”.

John Dewey, Democrazia e educazione, La Nuova Italia, Firenze, 1949, p. 111 – Democracy and Educationvide la luce a New York nel 1916 per i tipi della The Macmillan Company

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