Fare inclusione ci riguarda

«Nel corso degli anni – viene sottolineato dall’ANFFAS di Padova (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale) – abbiamo dato il nostro contributo per definire cornici ideali e valoriali entro cui costruire e sviluppare percorsi orientati a rimuovere le barriere fisiche, culturali e sociali che impediscono la piena partecipazione delle persone con disabilità a tutti gli aspetti della vita e a promuoverne con efficacia l’autodeterminazione, per far sì che ciascuno possa incontrare, in relazione alla propria situazione, le stesse opportunità di vita

. Assumendo quindi come punto di riferimento i princìpi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, poniamo al centro della nostra mission- così come le altre componenti della nostra Associazione – la necessità di assicurare il pieno godimento di tutti i diritti e siamo sempre più attivi nel contribuire allo sviluppo di una cultura inclusiva».
Rientra a pieno titolo in questo percorso anche il convegno significativamente intitolato Fare inclusione ci riguarda, promosso per domani, giovedì 20 aprile a Padova (Centro Culturale Altinate San Gaetano, Via Altinate, 71, ore 9-17), evento che prevede sia autorevoli comunicazioni teoriche, tenute da studiosi ed esperti del settore, sia un percorso pratico, centrato su alcuni laboratori condotti da persone con disabilità che frequentano gli “atelier ANFFAS”, con l’elaborazione di tali esperienze.
«Tra le tante iniziative da noi promosse in questi anni – viene sottolineato a tal proposito dall’ANFFAS di Padova – particolarmente significativa è la presenza in molte scuole di ogni ordine e grado, con l’attivazione di laboratori, nella cui conduzione persone con disabilità svolgono un ruolo attivo, quello di “maestri di mestiere”, portatori di competenze e non solo fruitori di servizi. Si tratta di una modalità che riteniamo contribuisca a modificare fortemente la rappresentazione sociale della disabilità. Con il convegno del 20 aprile, dunque, intendiamo creare un momento di riflessione sui significati attribuiti al concetto di inclusione e su come questo venga tradotto nelle pratiche quotidiane».

Rimandando i Lettori al programma completo del convegno (disponibile a questo link), ricordiamo qui solo i nomi dei relatori, che saranno Lilia Manganaro, consigliere nazionale dell’ANFFAS; Ottaviano Lorenzoni, psicopedagogista; Roberto Ricciardi, docente di Pedagogia; Marina Santi, ordinario al Dipartimento FISPPA (Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata) dell’Università di Padova; Luigi Croce, psichiatra, professore all’Università Cattolica di Brescia e presidente del Comitato Scientifico dell’ANFFAS Nazionale; Rinalda Montani, docente di Pedagogia Speciale all’Università di Padova e presidente del Comitato Provinciale UNICEF di Padova; Maria Taurisano, psicologa e responsabile dei Centri Diurni della Fondazione Patavium ANFFAS.
Da segnalare altresì che la chiusura dei lavori sarà affidata a Roberto Speziale, presidente nazionale dell’ANFFAS. (S.B.)