Brischi, il brusco col farfallino

Le cronache del pianeta scuola di queste amene giornate di  mezza estate stanno dando rilievo ad un episodio di vita lombarda decisamente appassionante e clamoroso. Si tratta, come è noto ai più, del caso di un DS lombardo che, alle prese con le nuove nomine per la sua scuola, ha operato ignorando che un docente, individuato e nominato a seguito della “chiamata diretta”, entra comunque a far parte dell’organico dell’autonomia; anche nei casi in cui una classe di concorso non rientri nel quadro orario standard.

Leggi tutto: Brischi, il brusco col farfallino

Troppi pregiudizi sugli insegnanti del sud

In questa lunga estate l’argomento scuola ha contribuito ad alimentare giudizi e pregiudizi nei confronti del Mezzogiorno e dei suoi docenti. Gli studenti maturatisi con il massimo dei voti, quest'anno come nei precedenti, sono molti di più nelle regioni del Sud che in quelle del Nord. Molti docenti, tra quelli stabilizzati nel ruolo, sono stati destinati al Nord, il che ha dato origine a proteste e ricorsi.

Leggi tutto: Troppi pregiudizi sugli insegnanti del sud

Per la scuola basta soluzioni tampone, serve logica di sistema

Si profila un inizio d’anno scolastico all’insegna dei soliti problemi, con in più il malcontento per i tanti disagi legati alla mobilità forzosa di tanti insegnanti, frutto del modo in cui è stato impostato e condotto il piano di assunzioni della legge 107. Disagi che è ancor più difficile accettare quando derivano da anomalie o errori del sistema che ha gestito le operazioni di trasferimento senza rispettare i criteri stabiliti nel contratto sulla mobilità né i diritti di chi avrebbe potuto, col suo punteggio, avere sedi ben più vicine.

Leggi tutto: Per la scuola basta soluzioni tampone, serve logica di sistema