Supplenze

La nota del Capo Dipartimento all'istruzione 10 settembre 2015 n, 1959 fa ordine nelle procedure in capo alle scuole per quanto riguarda le graduatorie di istituto. Riassumendo, 
1) I posti rimasti disponibili dalla fase B a causa del fatto che i docenti che hanno accettato differiscono la presa di servizio in quanto già destinatari di una supplenza, dovranno essere coperti con supplenze al 30 giugno, eventualmente prorogabile al 31 agosto, qualora il collega neonominato abbia avuto una supplenza fino a tale data.

2) Le nomine da attribuire sui posti comuni da graduatorie di istituto di I e II fascia delle graduatorie di istituto, valide per il triennio 2014/17, devono essere assegnate fino al 30 giugno, con l'esclusione di quelle residuali che si riferiscono a istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento.
3) Devono essere conferite fino all'avente diritto le supplenze che si riferiscono a istituzioni scolastiche oggetto di dimensionamento e quelle da attribuire utilizzando i futuri elenchi aggiuntivi alle II fasce e le graduatorie di III fascia di posti comuni e di sostegno. Questo in ragione del fatto che tali graduatorie devono essere riformulate per l'a.s. 2015/16.
Le supplenze su posti di sostegno vanno assegnate, con opportuna priorità, a docenti che abbiano conseguito e dichiarato il relativo titolo di specializzazione.
Gli aspetti chiariti non sono secondari, anzi. Perché l'esperienza verifica, ogni anno, strampalati comportamenti e una selva di "tradizioni locali" non sempre pertinenti. 
Quanto alle priorità da assegnare ai docenti iscritti in III fascia e abilitati, "nelle more", comunque, della costituzione delle II fasce aggiuntive, se fossi un DS verificherei con le scuole "capofila" di ogni candidato la sussistenza o meno della dichiarazione ex modello A4, e agirei di conseguenza tenendo conto delle priorità. Se fossi un candidato, adotterei la procedura suggerita da Orizzonte scuola. La speranza è che le GI definitive siano pubblicate entro ottobre e che i disagi, per gli insegnanti e per gli studenti, siano limitati. Resta l'amarezza per una procedura che era stata impostata correttamente da DM e DDG, inciampata su un problema tecnico. Sono dell'idea che l'intera materia vada ridisciplinata, perché, per sua natura "barocca" e già obsoleta negli scorsi anni, almeno a partire dal I ciclo TFA, risulta da "rottamare" alla luce anche della Buona Scuola. Magari lunedì butto giù una proposta.