L’analisi termografica può prevenire le cadute di intonaco dai soffitti delle scuole

La caduta dell'intonaco è un fenomeno abbastanza diffuso, sia su edifici scolastici vecchi che su nuove costruzioni, che crea spesso infortuni a persone o danni a cose. La caduta dell'intonaco avviene per una deformazione dello strato di finitura a seguito di un suo distacco dall'elemento murario, sia esso in laterizio o in calcestruzzo.

Questo può essere causato dai seguenti quattro punti:

  1. Fessure presenti nella muratura o nel solaio dovute ad assestamenti strutturali o a degradi causati da umidità da pioggia battente e cattiva protezione.
  2. Errori o carenze di posa della finitura esterna
  3. Degradi dell'intonaco dovuti alla presenza di umidità nelle pareti, infiltrazioni d'acqua, muffe sui muri.
  4. Rottura dell'elemento di alleggerimento, nel caso di caduta dell'intonaco dal soffitto (sfondellamento pignatte).

Queste situazioni possono essere evitate, infatti,  attraverso l'analisi termografica possiamo analizzare i soffitti di un edificio scolastico e riscontrare le zone con distacco e le possibilità di caduta dell'intonaco. Si può intervenire in modo rapido per ricavare una valutazione qualitativa del fenomeno in atto. In altre parole possiamo comprendere l'entità del danno, in quali parti il distacco dell'intonaco è già in atto ma non visibile e in che percentuale sul totale della parete o del soffitto. Si ricorda che le condizioni ambientali per effettuare misure ideali nell’ambito delle analisi termografiche sono le seguenti:
1. Condizioni atmosferiche stabili;
2. Cielo nuvoloso prima e durante la misura (per misure all’aperto);
3. Assenza di luce solare diretta prima e durante la misura;
4. Assenza di precipitazioni;
5. Superficie dell’oggetto di misura asciutta e priva di fonti termiche d’interferenza (es. assenza di fogliame sulla superficie);
6. Assenza di vento o correnti d’aria;
7. Assenza di fonti d’interferenza nell’ambiente di misura o nel percorso di trasmissione;
8. La superficie dell’oggetto di misura è ottimale se ha emissività elevata e nota.

Quindi l'analisi termografica potrebbe rappresentare una reale soluzione, che Dirigenti scolatici e enti locali dovrebbero prendere in seria considerazione, onde prevenire possibili situazioni di rischio nei luoghi di lavoro.

Aldo Domenico Ficara