I crolli nelle scuole: bollettino n. 14

  1. Un pezzo di intonaco di un’aula delle scuole medie di Ficarolo (comune italiano di 2 493 abitanti della provincia di Rovigo, in Veneto ) è caduto sui banchi ha scatenato una serie di riflessioni. I pareri concordano nell’attribuire alla casualità le sostanziali motivazioni dell’accaduto, do conseguenza l’episodio invita ad alzare la soglia dell’attenzione. A tal riguardo in un’intervista de Il Resto del Carlino una docente commenta l’accaduto dicendo che tali episodi possono succedere, anche se non dovrebbero. La stessa docente ha affermato (http://www.tecnicadellascuola.it/item/20315-a-ficarolo-cade-un-pezzo-di-intonaco-di-un-aula-delle-scuole-medie.html ) : “ Fortunatamente non c’era nessuno sotto e tutto si è risolto senza problemi, ma riflettere è necessario. Anche perché prevenire aiuta a non trovarsi nella necessità di curare poi malattie che possono generare problematiche molto più gravi e importanti. A livello fisico e di responsabilità. Non bisognerebbe mai dimenticare che queste stanze ospitano bambini e ragazzini, a volte un controllo in più non guasta".
  2. La scuola primaria 'Duca D’Aosta' di Cordenons (comune italiano di 18 301 abitanti della provincia di Pordenone in Friuli-Venezia Giulia ) torna a dare segni di cedimento. Si tratta della stessa struttura che nel 2012 aveva visto il crollo di un soffitto al piano superiore, per fortuna in un orario nel quale la scuola era chiusa (http://www.tecnicadellascuola.it/item/20314-a-cordenons-nuovi-segni-di-cedimento-in-una-scuola-primaria.html ). A tal riguardo la descrizione dell’accaduto è pubblicata in un sito web locale dove si scrive: “ Nella giornata di giovedì 28 aprile in una delle aule del piano terra sono caduti alcuni calcinacci. Nulla di grave, solo un lieve cedimento del controsoffitto senza alcun ferimento, ma tanto è bastato a far suonare un campanello d’allarme. Immediata l’evacuazione della classe,  voluta dalla dirigenza, e subito è scattato un tavolo tecnico con il Comune per dar vita alle ispezioni del caso".

 

Aldo Domenico Ficara