E' il momento di riallineare le nostre classi ai livelli precedenti ai tagli degli ultimi anni

ISTAT: in calo la popolazione scolastica
Turi: paradosso italiano, flessione natalità e classi troppo numerose
E' il momento di riallineare le nostre classi ai livelli precedenti ai tagli degli ultimi anni

 

Sono due le indicazioni che possiamo trarre dai dati Istat: quella oggettiva legata alla contrazione della popolazione scolastica, sia italiana che straniera e quella di sistema che vede in Italia le classi più numerose.

Il dato incrociato porta a due condizioni negative - mette in evidenza Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola - una flessione della natalità a cui corrisponde un sistema di classi troppo numerose.

Il trend in flessione del numero degli alunni dovrebbe condurre - sottolinea Turi - alla soluzione di almeno un problema: riportare il numero di alunni per classe almeno ai livelli europei.

La denatalità e conseguente riduzione degli alunni, si scontra  con un altro paradosso tutto italiano: il 60% circa dei docenti ha più di 50 anni, rappresentando i più anziani d'Europa.  Anche il rapporto alunni /docenti è più alto rispetto alla media europea.

L'unico parametro sotto la media europea è la retribuzione che vede i docenti italiani all'ultimo posto solo dopo la Grecia.

Sono tutti dati che portano a una  constatazione chiara – spiega Turi -  la politica scolastica degli ultimi anni, è stata completamente avulsa da  elementi di programmazione e completamente delegata ai ministeri economici e alle politiche finanziarie dei tagli lineari e della riforma pensionistica.

E' arrivato il momento di una inversione di tendenza a cui la politica è chiamata a dare risposte, a partire dal rinnovo del contratto con cui superare, almeno alcuni dei tanti paradossi del sistema scolastico italiano. 

 

Anno Scolastico 2016/17  | Studenti e docenti

 

studenti

docenti

Media docente  x studenti

Docenti di sostegno

Docenti al netto del sostegno

Nuova media

docente  x studenti

Docenti  di religione cattolica

Docenti al netto  degli insegnanti di religione

Nuova media

docente  x studenti

Totale

7.816.408

680.200

11,49

124.572

555.628

14,07

24.378

531.250

14,71

di cui supplenti

 

30.262

             

di cui con disabilità

224.509

               


Confronto Uil Scuola su dati Miur

La media di studenti per docente deve tener conto almeno di due fattori che non esistono negli altri paesi: la presenza degli insegnanti di sostegno e quella degli insegnati di religione cattolica.

La tabella  mostra come il solo dato numerico porta ad un  rapporto pari a 11,49 studenti per docente (dato medio) . Se consideriamo anche la presenza dei docenti di sostegno ( non presenti in tutti gli altri sistemi scolastici) il rapporto passa a 14,07. Se poi prendiamo in considerazione l’ulteriore nostra specificità della presenza dei docenti di religione, il rapporto si innalza a 14,71, cifra superiore alla media europea.