E ... presenti e puntuali i “riti di iniziazione”

AL VIA IL NUOVO ANNO SCOLASTICO 2015-2016Ad ogni settembre/ottobre, puntuali come un orologio svizzero, si accendono nella scuola italiana le “lotte” che si protraggono con alti e bassi fino alle fatidiche vacanze natalizie. Il più delle volte è l’annuncio di una legge finanziaria, altrimenti detta di stabilità, ad accendere la scintilla della protesta. Quest’anno è la Buona Scuola, legge 107/2015. 

Queste forme ritualistiche e obsolete di lotta diventano piccoli costanti "contributi" al distanziamento della scuola pubblica dal rispetto delle famiglie e dalla considerazione sociale. Il tutto in perfetta sintonia con la nostra poco edificante letteratura scolastica. Ecco alcuni titoli di libri pubblicati in questi ultimi 15 anni: L’agonia della scuola italiana, Studenti serpenti, Povera scuola!, L’ombra sinistra della scuola, Elogio della perfetta indocenza, Asini calzati e vestiti, Mal di scuola, La fabbrica degli ignoranti, Lettera dalla scuola tradita, A scuola sognando la Papuasia, e via elencando.

L’ADi cerca di seguire altre strade, impegnandosi a costruire e sostenere un’altra visione di scuola. Per questo abbiamo scelto, come messaggio per l’inizio di questo nuovo anno scolastico, un inno alla buona organizzazione. L’elogio dei bravi dirigenti scolastici, con la speranza di contribuire a placare quella dannosa contrapposizione docenti-dirigenti che ha accompagnato tutto il dibattito sulla Buona Scuola,