L’incontro della FISH con il ministro dell’Istruzione Fioramonti

di S.B. Nel corso di un confronto definito «molto intenso e chiarificatore» con il nuovo ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti, la FISH (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) ha voluto innanzitutto riportare quanto segnalato direttamente da migliaia di famiglie in tutta Italia, ovvero, come si legge in una nota diffusa dalla Federazione, «i disagi, le difficoltà, le violazioni avvenute anche all’inizio di quest’anno scolastico, che rappresentano un palese ostacolo all’inclusione, se non, in molti casi, alla stessa frequenza delle alunne e degli alunni con disabilità. Insegnanti di sostegno non assegnati, assistenza alla pers ona e alla comunicazione indisponibili, servizi di trasporto non attivati, sono la rappresentazione di una situazione grave, non gestita preventivamente anche se ampiamente segnalata dalla nostra Federazione. Si aggiunga che i dati da noi raccolti delineano una situazione addirittura peggiore degli anni scorsi».

Su tali aspetti il responsabile del Dicastero ha raccolto le indicazioni provenienti della FISH di attivare da subito tutte le misure che impediscano il ripetersi di questi disagi il prossimo anno. In tal senso, il Ministro ha comunicato di volere inserire quanto prima, nella Programmazione del Ministero, da presentare al Consiglio dei Ministri, «azioni e interventi congruenti con queste finalità».

«Abbiamo inoltre ribadito la necessità – prosegue la nota della FISH – di rafforzare, orientare e imprimere nuovo vigore al Comitato Tecnico Scientifico dell’Osservatorio Permanente per l’Inclusione Scolastica del Ministero, àmbito in cui vengono delineati gli indirizzi operativi per le politiche immediate e future su questi aspetti, sulla base delle indicazioni provenienti dalla Consulta dello stesso Osservatorio. Una necessità, questa, che si assomma a quella di prevedere luoghi consolidati di confronto e coordinamento anche con altri Ministeri e in particolare con quello del Lavoro e delle Politiche Sociali, nonché con quello della Salute».

Vi è poi un ulteriore elemento centrale e urgente sottolineato dalla Federazione: «È iniziato un percorso normativo (Decreto Legislativo 66/17 e sua recente correzione con il Decreto Legislativo 96/19) che fissa importanti indicazioni e principi, ma che non è ancora operativamente attuato, perché mancano Decreti Applicativi e Regolamenti. Abbiamo pertanto chiesto l’immediata degli atti applicativi previsti, ad iniziare dal principio centrale della continuità didattica. Il Ministro ha accolto l’indicazione, come pure l’ipotesi di procedere per obiettivi strategici prioritari».

«Raccogliamo con favore l’attenzione dimostrata dal ministro Fioramonti – commenta Vincenzo Falabella, presidente della FISH – confidando che essa si traduca in atti concreti su cui presteremo costante attenzione. È quasi superfluo, inoltre, ribadire il perserverare della nostra disponibilità alla collaborazione e al confronto in ogni luogo e in ogni momento che sia efficacemente orientato alla reale inclusione delle persone con disabilità». (S.B.)