Dove va la scuola?

  • di Enrico Maranzana.  Il presidente dell’associazione nazionale presidi, nel corso del convegno “La scuola del futuro”, ha ipotizzato l’abolizione delle materie di studio e la loro sostituzione con un insegnamento per argomenti.

    Si è trattato di un formidabile innesco per una riflessione sul senso dell’istituzione scolastica.

    Presupposto:

    la scuola deve elaborare percorsi per dotare gli studenti di quanto necessario per una loro positiva interazione con l’ambiente socio-economico-culturale.

    Ne consegue:

    la necessità d’identificare i caratteri del contesto. I tratti distintivi preminenti sono; dinamicità, imprevedibilità, complessità, vorticoso aumento delle conoscenze, sono.

    Il passo successivo:

    individuare i traguardi cui finalizzare i percorsi d’apprendimento: gli studenti dovranno essere in grado di governare i cambiamenti, di percepire e di definire problemi, di analizzare il campo di lavoro, di reperire informazioni, di formulare ipotesi, di realizzare e gestire strategie, di capitalizzare gli scostamenti risultati attesi .. risultati ottenuti.

    Pertanto i comportamenti da promuovere sono:

    superare l’ansia derivante dall’immersione in situazioni d’incertezza, accettare le sfide culturali, rifiutare i dogmatismi, gestire strumentalmente le discipline di studio, valorizzare gli aspetti metodologici dei diversi ambiti disciplinari, operare per approssimazioni successive per risolvere problemi di grandi dimensioni, partecipare a lavori d’èquipe, comunicare efficacemente …

     

    Da quanto premesso discende:

    la sostituzione delle materie di studio con l’insegnamento per argomenti deve essere preceduta da un ripensamento dell’intero servizio scolastico, con un approccio sistemico.

     

    Contraddizioni:

    Il ministro Marco Bussetti, che non ha colto il senso dell’attuale inadeguatezza del servizio scolastico espressa dall’associazione presidi ha affermato, il 29/11: “Quella del docente la considero non una professione ma una missione”.