Vergognoso emendamento della maggioranza

Non si può che definire vergognoso l’emendamento presentato dai relatori della maggioranza al Decreto dignità prevede un concorso a cattedra straordinario per diplomati magistrale e laureati in scienze della formazione primaria.

Si prevede un concorso non selettivo per coloro i quali nel corso degli ultimi 8 anni scolastici abbiano svolto almeno due annualità di servizio specifico anche non continuative, su posto comune o sostegno.

Chi viene penalizzato da questo emendamento?

Non i diplomati magistrale ricorsisti, neanche gli improvvisati, in quanto chiunque, inserito in gae con riserva grazie al ricorso a partire dall’anno scolastico 2015/2016, ha potuto maturare due annualità di servizio.

Penalizza, invece, anzi esclude completamente i Laureati in Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento

Allo stato attuale i laureati in Scienze della Formazione Primaria (SFP-lm85bis) si trovano nella paradossale condizione di essere altamente formati, ma di fatto con la strada sbarrata all’esercizio della professione. Essi, non solo hanno perso, a parità di titolo con i laureati del vecchio ordinamento (laurea quadriennale) immatricolati prima del 2011, la possibilità di trovare un impiego nella scuola pubblica attraverso le vecchie GAE (graduatorie ad esaurimento) e l’opportunità di accedere ad un corso di specializzazione aggiuntivo (semestre) dedicato al sostegno, che era parte integrante del Corso di laurea, ma si trovano di fatto scavalcati dai diplomati magistrale ricorsisti che continuano ad avere priorità nell’accesso ai ruoli e alle supplenze, pur non avendo superato alcuna selezione ed essendo stati esclusi dalle graduatorie ad esaurimento.

L’emendamento proposto dal governo continua in questa iniqua e vergognosa disparità di trattamento.

Il percorso abilitante quinquennale in Scienze della Formazione Primaria (SFP LM-85bis), è stato creato per rispondere alla necessità di garantire alla scuola una professionalità docente adeguatamente formata e selezionata. Questo percorso altamente professionalizzante ha come esclusivo sbocco lavorativo l’insegnamento e prevede il superamento di oltre a 600 ore di tirocinio diretto e indiretto; inoltre l’iscrizione al Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria LM-85bis, è subordinata al superamento di un test selettivo con numero programmato nazionale, definito dal MIUR in base al fabbisogno nazionale.

Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.

Coordinamento Nazionale Scienze della Formazione Primaria Nuovo Ordinamento