Al via la stagione dei concorsi nella scuola

Il 29 dicembre scadono le domande per la partecipazione al concorso di dirigente scolastico.  Si prevedono circa 30-40mila domande per appena 2600 posti. La prova selettiva si prevede non prima del mese di aprile. Supereranno il test i primi 8mila col punteggio piu alto.

Seguiranno prova scritta, formazione e prova orale. Sarà impossibile, pertanto, avere i vincitori di concorso al 1 settembre 2018. L’anno che verrà tuttavia sarà l’anno dei concorsi, La Ministra Fedeli ha firmato il 13 dicembre il decreto  del concorso riservato ai docenti già abilitati e specializzati sul sostegno.

Dopo il visto della Corte dei Conti il decreto sarà pubblicato e immediatamente dopo sarà disponibile il Bando che prevede la presentazione delle domande nei 30gg.successivi.

E’ questo il primo dei tre concorsi previsti dal nuovo decreto n. 59/17 sul reclutamento.

Gli altri saranno il Concorso Ordinario per titoli ed esami, al quale si potrà partecipare senza abilitazione ma con almeno 24 CFU e  per ultimo, non prima dell’autunno, il concorso per i docenti inclusi in terza fascia delle grad. d’istituto con almeno 36 mesi di effettivo servizio.

Al concorso riservato  di cui al DM del 13.12.17 potranno partecipare tutti i docenti in possesso alla data del 31 maggio 2017 dell’abilitazione per le cl.di conc.Tab.A , mentre ngli ITP (Insegnanti tecnico-pratici , cl.di conc.Tab.B, è richiesto il requisito d’inserimento nelle GAE (grad.ad esaurimento) ovvero nelle grad. d’istituto di 2 fascia ( abilitati).

Possono presentare domanda per il sostegno, i docenti di cui sopra in possesso anche della prescritta specializzazione o che la conseguiranno entro e non oltre il 30 giugno 2018. In quest’ultimo caso saranno inseriti con riserva.

Il concorso riservato prevede una prova unica non selettiva e l’inclusione in una graduatoria regionale che graduerà i partecipanti in base al punteggio conseguito  nella prova.

La fase transitoria prevede per coloro che verranno assunti dalla graduatoria regionale con contratto a T.D. l’ammissione al terzo anno del FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio) previsto dal decreto 59/17. Il terzo anno corrisponde ad un vero e proprio anno di prova, superato il quale si verrà assunti con contratto a tempo indeterminato.

Per il concorso ordinario il percorso sarà di durata triennale, con il primo anno finalizzato al conseguimento dell’abilitazione, il secondo al tirocinio e il terzo all’anno di prova. L’ultimo concorso quello riservato ai precari con 36 mesi almeno di servizio, avrà invece la durata di due anni, in cui al primo anno conseguiranno l’abilitazione e al secondo faranno l’anno di prova, saltando l’anno del tirocinio,

Quest’ultimo è il concorso con maggiori incognite. Con la nuova legislatura ci sarà un nuovo Governo e un nuovo Ministro con tutte le incognite che ciò comporta.

Ci auguriamo per il bene della scuola che non venga azzerato per non dover ricominciare tutto daccapo. Sarebbe una vera e propria jattura non solo per i precari  ma per la credibilità stessa della politica.

Pippo Frisone